Ciotola di farina setacciata accanto a una bilancia da cucina con una piccola dose di lievito in polvere

Quanto lievito per 500 g di farina

Una bustina da 15 g per 500 g di farina. È la dose stampata sulla maggior parte dei lieviti per dolci Ar.pa, e vale per il Lievito Vanigliato, per il Lievito Atomico e anche per il Lievito per Panone, che pesa 25 g. Il lievito di birra è un'altra cosa e ha una dose sua.

La dose, prodotto per prodotto

Non serve indovinare: c'è scritta sulla bustina. Queste sono quelle dei lievitanti Ar.pa che la riportano in chiaro.

Prodotto Peso Dose dichiarata
Lievito vanigliato per dolci 15 g 500 g di farina
Lievito Atomico per dolci 15 g 500 g di farina
Lievito per panone e torta di mele 25 g 500 g di farina
Lievito secco attivo (di birra) 10 g 500-800 g di farina
Ammoniaca per dolci 15 g mezza bustina per 500 g

Sugli altri lieviti in bustina — Danilo, Cicogna, Lela, S. Gennaro, S. Lucia — la dose è stampata sulla confezione: si legge lì, perché cambia da prodotto a prodotto.

Perché 15 g e 25 g dosano la stessa farina

Sembra un errore e non lo è. La quantità di lievito non dipende solo dalla farina, ma da quanto è pesante l'impasto. Il panone bolognese è pieno di frutta secca, cioccolato, miele e marmellata: tutto quel peso va sollevato, e serve più spinta che per una ciambella. Per questo il lievito per panone pesa 25 g e copre lo stesso mezzo chilo di farina.

La busta doppia non è una dose doppia

I lieviti Ar.pa si trovano in buste doppie: due bustine attaccate, che si staccano. Ognuna delle due è una dose, cioè mezzo chilo di farina ciascuna. Una busta doppia copre un chilo. È utile saperlo quando si compra il formato grande: 25 buste doppie sono 50 dosi, non 25.

Se la ricetta parla di grammi

Fai la proporzione, è semplice: 15 g ogni 500 g di farina vuol dire il 3% del peso della farina.

  • 250 g di farina → mezza bustina, circa 7,5 g
  • 500 g di farina → una bustina
  • 1 kg di farina → due bustine, cioè una busta doppia

Le bustine non hanno una richiusura: quella aperta e avanzata va chiusa bene e usata presto, perché il lievito chimico teme l'umidità.

Se ne metti di più non cresce di più

È la tentazione più comune, e il risultato è il contrario di quello che si spera: il dolce si gonfia in fretta, poi si affloscia al centro raffreddando, e lascia in bocca un retrogusto amarognolo. La dose sulla bustina è la quantità che il produttore ha calcolato per quel mezzo chilo: non è prudenza, è chimica.

Il lievito di birra segue un'altra regola

Il lievito secco attivo — quello che tutti chiamano lievito di birra — è un organismo vivo, non una polvere che reagisce in forno: lavora prima della cottura e ha bisogno di tempo. Una bustina da 10 g copre 500-800 g di farina, e quanta ne serve dipende anche da quanto lo fai riposare: più lunga è la lievitazione, meno lievito serve. Le differenze fra tutti i tipi le abbiamo raccontate in questo articolo.

E se il lievito fosse già nella farina?

C'è anche la strada di non dosare niente. Impasta e Basta è la farina del Molino Gaspari con il lievito Ar.pa già dosato dentro, in confezioni da 500 g: la versione dolce, con lievito vanigliato, per torte, ciambelle, muffin e plumcake; la salata per pizza, focaccia, torte salate e panzerotti. Non serve riposo: lievita in forno.

Domande rapide

Quanto pesa una bustina di lievito per dolci?
Nella gamma Ar.pa quasi sempre 15 g, ma ci sono formati da 8, 10, 16 e 25 g: il peso è sulla bustina, e la dose pure.

Una bustina basta per un chilo di farina?
No: una bustina è la dose per mezzo chilo. Per un chilo ne servono due — cioè una busta doppia intera.

Posso usare il lievito per dolci al posto del lievito di birra?
Non sono intercambiabili: il primo agisce in forno, il secondo ha bisogno di ore di riposo. Per la pizza veloce esistono i lieviti istantanei per salati, come S. Gennaro.

E l'ammoniaca per dolci?
Ha una dose tutta sua, mezza bustina per 500 g di farina, e si usa sui biscotti secchi. L'abbiamo spiegata in questo articolo.

I prodotti Ar.pa di cui parla questo articolo

Ar.pa Lieviti produce lievitanti, preparati e zuccheri a Ozzano dell'Emilia, in provincia di Bologna, dal 1972.

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